Il nosto più bell'esperimento: Passalibro

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Passalibro, ospitato su www.d10s.org/passalibro, nasce con un’idea semplice: permettere ai libri di circolare liberamente, senza registrazioni, senza account, senza barriere. Un progetto volutamente essenziale, creato da appassionati che vedono nei libri non solo oggetti da leggere, ma compagni di viaggio capaci di incrociare vite e storie in modi imprevedibili.

Il sistema è ridotto all’osso: si annota il codice del libro, si lascia un commento se lo si desidera, e ci si gode il piacere di immaginare il percorso che quel volume farà una volta abbandonato. Per inaugurare il progetto, è stata preparata una “dotazione” iniziale di circa un centinaio di libri, attualmente in fase di rilascio sul territorio. Alcuni li abbiamo monitorati direttamente e abbiamo scoperto qualcosa di molto interessante: diversi vengono raccolti dai lettori ma non vengono registrati sulla piattaforma.

In un primo momento si potrebbe pensare a un problema, ma in realtà è parte stessa dello spirito del bookcrossing: i libri sono liberi, e ognuno può farne ciò che vuole. Chi vuole tracciare il proprio incontro con loro può farlo, chi preferisce lasciarli semplicemente viaggiare è altrettanto benvenuto. L’importante è che continuino a circolare, a passare di mano in mano e a raccontare nuove storie, oltre a quelle scritte nelle loro pagine.

Passalibro nasce così: come un gesto leggero, spontaneo, libero. Proprio come i libri quando qualcuno decide di lasciarli andare.

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